Come si fa a capire se sono emorroidi? I sintomi da non sottovalutare

Come si fa a capire se sono emorroidi

Come si fa a capire se sono emorroidi?

Non sempre le emorroidi si presentano con sintomi chiari e non tutti sanno che ci sono due varietà di questo problema, per altro molto comune. Sebbene le emorroidi, esterne e interne, sono causate dagli stessi fattori, le loro manifestazioni possono essere molto diverse e talvolta fuorvianti. Come si fa a capire se sono emorroidi? Conoscere i sintomi può aiutare a liberarsi prima del problema e cercare subito il trattamento adeguato.

Come sgonfiare le emorroidi esterne

Spesso le emorroidi migliorano senza interventi chirurgici o con semplici procedure che il medico può eseguire in ambulatorio, il primo passo in ogni caso e ricorrere a farmaci da banco e qualche cambiamento nello stile di vita. Naturalmente nel caso sia in corso una gravidanza meglio parlare con il medico prima di provare qualsiasi medicinale o cambiare dieta.

Alcuni suggerimenti per lenire il dolore e il prurito delle emorroidi sempre utili da conoscere:

  • Bagno caldo. È una terapia utile: sedersi in poca acqua tiepida (non calda) per 15 minuti circa, più volte al giorno. Questo aiuta a ridurre il gonfiore nell’area e rilassa il muscolo dello sfintere, super consigliato dopo un movimento intestinale.
  • Unguento. Utilizzare la vaselina per aiutare la defecazione, oppure creme e unguenti da banco o una crema di idrocortisone all’1% sulla pelle all’esterno dell’ano (non all’interno) per alleviare il prurito, non usare per più di una settimana senza indicazione medica.
  • Amamelide. Tamponare l’amamelide sulle emorroidi irritate, è un antinfiammatorio naturale che può agire contro gonfiore e prurito.
  • Impacco freddo. Un semplice impacco freddo sulla zona per alcuni minuti intorpidisce e riduce il gonfiore.
  • Dieta ricca di fibre. È la cosa migliore per le emorroidi: una dieta ricca di cibi ricchi di fibre e con pochi alimenti trasformati. Mangiare principalmente verdure, frutta, noci e cereali integrali per evitare la stitichezza.
  • Integratori. Se non si assumono abbastanza fibre dal cibo, il medico potrebbe consigliare un integratore di fibre o un ammorbidente delle feci, nessun lassativo perché possono causare diarrea che potrebbe irritare le emorroidi.
  • Mantenersi idratati. Bere da sette a otto bicchieri d’acqua ogni giorno, almeno mezzo litro in totale. Se si è molto attivi o si vive in un clima caldo bisogna bere di più.

Emorroidi interne: i sintomi

Le emorroidi interne spesso non producono sintomi perché si formano all’interno del retto dove ci sono meno nervi sensibili al dolore, tuttavia, ci sono diversi segni rivelatori di emorroidi interne che possono aiutare a identificare il problema:

  • Sanguinamento. Come con le emorroidi esterne, si potrebbe notare del sangue sulla carta igienica dopo aver usato il bagno, e questo è spesso l’unico segno che le emorroidi interne producono. Se si nota sangue sulla carta igienica senza emorroidi chiaramente visibili, potrebbe essere necessario uno screening aggiuntivo per le emorroidi interne.
  • Una sensazione palpitante. Con un’emorroide interna si potrebbe avere una sensazione pulsante nella zona anale o provare prurito e irritazione della pelle.
  • Prolasso. Non tutte le emorroidi interne rimangono all’interno del retto: quando un’emorroide interna prolassa, si gonfia attraverso l’ano e diventando visibile. Quando ciò accade, le emorroidi diventano molto più dolorose e possono essere più umide e più rosee del tessuto circostante.

Poiché le emorroidi interne di solito non possono essere viste dall’esterno, lo specialista potrebbe dover utilizzare un anoscopio per esaminare il retto.

Se si ha uno qualsiasi dei segni di emorroidi esterne o interne, è importante consultare immediatamente un medico. Il sanguinamento rettale, in particolare, può essere indicativo di un problema più serio e rende necessario l’esame.

Come far rientrare le emorroidi?

Emorroide esterna gonfia

In caso di gonfiore e dolore valutare l’uso di antidolorifici, un farmaco da banco, come il paracetamolo, l’aspirina o l’ibuprofene, potrebbe attenuare il dolore. Naturalmente non è certo che una dieta e uno stile di vita sani e farmaci da banco siano sufficienti per curare le emorroidi.

Esistono diverse procedure che le riducono o le rimuovono, come l’uso di laser, che possono essere eseguiti nello studio del medico ma la chirurgia potrebbe essere la scelta migliore a lungo termine, specialmente se le emorroidi sono grandi e molto dolorose o sanguinanti.

La chirurgia delle emorroidi è sicura ed efficace ma si dovrà comunque seguire una dieta ricca di fibre così da evitare la stitichezza e prendersi cura del problema per prevenire nuove riacutizzazioni, qualsiasi scelta va concordata con un medico.

Emorroidi, come curarle

Non esiste un farmaco miracoloso per emorroidi, la chiave del successo si può riassumere in due punti fondamentali: mangiare più fibre e rimanere idratati.
Cosa significa in concreto? Quali alimenti scegliere al supermercato?

Alcuni alimenti specifici possono aiutare a risolvere questo problema doloroso e, al contrario, da che cosa è meglio stare alla larga?

2 tipi di fibra:

  • La fibra solubile si dissolve in acqua per formare una sostanza gelatinosa, il che comporta assenza di stitichezza e poca irritazione.
  • La fibra insolubile è la crusca, non si dissolve ma aiuta a mantenere il giusto movimento dell’intestino bilanciandone la chimica.

Molti cibi ricchi di fibre hanno entrambi i tipi, si dovrebbe consumare 25-30 grammi o più di fibra ogni giorno, in generale, circa un terzo deve essere solubile.

Troppe fibre troppo velocemente possono causare gas e gonfiore, quindi aggiungerne un po’ alla volta nella dieta se non si è abituati. Una abbondante idratazione giornaliera farà il resto.

Cause delle emorroidi

Seppure la causa delle emorroidi non è sempre chiara, generalmente si individuano alcune concause:

  1. La diarrea cronica può irritare la pelle intorno all’ano a causa della sua natura liquida cronica.
  2. La stitichezza, le feci dure e lo sforzo irritano la pelle intorno all’ano causando il rigonfiamento dei vasi sanguigni.

Questo è il motivo per cui le persone con morbo di Crohn sono particolarmente inclini allo sviluppo di queste problematiche, si tratta di una malattia infiammatoria intestinale e porta a diarrea cronica o costipazione, entrambi fattori di rischio.

Altre cause possono essere il sollevamento di carichi pesanti, gravidanza e obesità.

Emorroidi infiammate

In caso di emorroidi infiammate alcune attenzioni possono essere risolutive:

  • Utilizzare il cotone. Indossare biancheria intima morbida e fresca, mantenere l’area ventilata impedisce l’accumulo di umidità che può infastidire le emorroidi.
  • Limitare il tempo sul wc. Se non si va dopo qualche minuto, non aspettare o non forzare, cercare di creare una routine in cui si va alla stessa ora ogni giorno.
  • Limitare l’uso di carta igienica. Se la carta igienica è irritante, prova prima a inumidirla. Oppure usa salviette preumidificate, batuffoli di cotone o salviette per bambini senza alcool.
  • Non trattenere le feci. Non rimandare per un momento o un luogo migliore, le feci possono tornare indietro e questo può portare a tensioni e maggiore pressione.

Fonti

WEBmd

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