Differenza tra vene varicose e capillari e come si curano

differenza tra vene varicose e capillari

Differenza tra vene varicose e capillari

Le vene varicose sono un problema piuttosto comune soprattutto nella popolazione femminile. Ma anche i capillari a ragnatela (teleangectasie) possono fare la loro comparsa con una certa frequenza. Quello che comunemente viene considerato per lo più un problema di natura estetica, in realtà è spia di una malattia venosa cronica e non va mai sottovalutato. Ma cerchiamo oggi di capire quale sia la differenza tra vene varicose e i capillari.

Quali sono le cause dei capillari e delle varici

L’unica cosa che le vene varicose e la teleangectasie hanno davvero in comune è la causa: entrambe le condizioni sono causate da malattia venosa cronica (MVC).

In cosa consiste? Le vene degli arti inferiori trasportano il sangue dalle gambe al cuore e devono lavorare contro la gravità. Alcune porte a senso unico, chiamate valvole nelle vene, favoriscono la circolazione e questo processo. Quando il sangue scorre attraverso queste valvole esse si chiudono favorendo la risalita del sangue verso l’alto.

Quando queste valvole si danneggiano o si verifica un malfunzionamento, il sangue può risalire con più difficoltà e refluire: questa pressione sulle pareti delle vene provoca un’espansione e un rigonfiamento dei vasi. E così diventano visibili i capillari (piccole vene a ragnatela) e la vena originale, quella più grande, diventa sporgente (vena varicosa).

In cosa sono diversi?

La differenza tra le vene varicose e i capillari non è legata solo alla grandezza dei vasi, ma anche a come si presentano alla vista:

  • le teleangectasie sono linee sottili che possono avere un colore rossastro, bluastro o violaceao e appaiono a gruppi: si estendono come una ragnatela. Inoltre è possibile vederli ma non avvertirli al tatto;
  • le varici, invece, sono vasi sanguigni più grandi che si ingrossano e sporgono. Hanno un colore bluastro e una forma contorta e possono essere sentite sottopelle.

Teleangectasie e vene varicose, come eliminarle

Diverse le opzioni di trattamento che variano in base alla gravità delle varici.

  • Le sole teleangectasie non sono necessariamente pericolose, ma possono essere riflesso della presenza di vene varicose e di una malattia venosa non diagnosticata. Per questa ragione è sempre importante rivolgersi ad un medico specializzato che possa eseguire gli esami necessari e studiare il trattamento più indicato. I capillari possono essere trattati, ad esempio, con la scleroterapia (che prevede l’iniezione di una piccola quantità di soluzione medicata che sigilla i vasi) oppure con il laser, che con la sua energia per eliminare i piccoli vasi.
  • Le vene varicose, invece, necessitano di un trattamento che non sia solo estetico, ma che vada a migliorare la circolazione intervenendo, di fatto, sulla malattia venosa cronica.

Riferimenti bibliografici

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