Emorroidi esterne: cosa sono e come si riconoscono

Emorroidi esterne

Emorroidi esterne

Quali sono le cause delle emorroidi esterne? La più comune è lo sforzo ripetuto durante il movimento intestinale. Le emorroidi si sviluppano quando le vene del retto o dell’ano si dilatano o si ingrandiscono, possono essere interne o esterne. Le emorroidi esterne si trovano solitamente sotto la pelle che circonda l’ano.

I sintomi delle emorroidi esterne

I sintomi delle emorroidi esterne tendono a variare a seconda della gravità, alcuni sono:

  • prurito intorno all’ano o alla zona rettale
  • dolore intorno all’ano
  • grumi vicino o intorno all’ano
  • sangue nelle feci o sulla carta igienica o nella toilette
  • grumi intorno all’ano gonfi

Seppure questi sintomi possono verificarsi anche a causa di altre condizioni è opportuno programmare una visita con il medico.

Emorroidi esterne: cura rapida

Le emorroidi possono essere trattate in diversi modi a seconda della gravità. Il primo semplice rimedio da provare è l’impacco di ghiaccio per ridurre il gonfiore, di immediato effetto anche le supposte e le creme specifiche per le emorroidi. Queste opzioni daranno sicuramente sollievo alle persone che hanno emorroidi allo stato iniziale ma nei casi più gravi il medico potrebbe suggerire un trattamento chirurgico. Tra questi:

  • rimozione delle emorroidi, nota come emorroidectomia
  • bruciatura del tessuto emorroidario con foto a infrarossi, laser o coagulazione elettrica
  • scleroterapia o legatura elastica per ridurre le emorroidi

Emorroidi esterne: i rimedi naturali

Per alleviare prurito e irritazione qualche suggerimento da fare a casa in attesa di vedere un medico:

  • Bagno in acqua tiepida, seduti per circa 10-15 minuti. Dopo asciugare senza strofinare l’area.
  • Integratori di fibre per facilitare i movimenti intestinali e ammorbidire le feci, concordare con un medico quello più adatto.
  • Utilizzare qualche farmaco da banco per restringere il tessuto infiammato, consigliata l’amamelide in qualsiasi forma topica.
  • Non trattenere i movimenti intestinali che aumenterebbero la pressione e lo sforzo.
  • Sedersi su un cuscino, le superfici dure possono far sentire di più il dolore o quantomeno il fastidio.
  • Pulire con delicatezza dopo i movimenti intestinali utilizzando una salvietta lenitiva e applicare vaselina o gel di aloe vera dal famoso potere calmante.

L’intervento per le emorroidi è doloroso?

Quanto durano le emorroidi esterne?

La durata delle emorroidi varia da persona a persona, è impossibile fare generalizzazioni. Le emorroidi piccole e meno gravi possono andare via da sole in pochi giorni, quelle più grandi, che causano molto dolore, gonfiore e prurito, non possono andare via da sole e spesso richiedono un trattamento medico. Le pazienti in gravidanza dovranno rassegnarsi che le emorroidi scompariranno solo dopo il parto.

È possibile anche che le emorroidi ritornino dopo che sono state trattate, uno specialista anche un gastroenterologo può consigliare soluzioni a lungo termine.

Come sgonfiare le emorroidi esterne

Le emorroidi più piccole possono essere trattate con successo a casa attraverso una combinazione di cambiamenti nella dieta e farmaci da banco.

  1. Aggiungere fibre nella dieta, più frutta, verdura e cereali integrali, bere più acqua.
  2. Usare antidolorifici e creme per le emorroidi da banco, anche antidolorifici orali
  3. Utilizzare un cuscino a ciambella che riducono la pressione sul coccige quando si è seduti, soprattutto chi trascorre la maggior parte della giornata seduti al lavoro.
  4. Limitare il tempo in bagno stare seduti troppo a lungo sul water aumenta la pressione nelle vene dell’ano e del retto.

Le emorroidi esterne rientrano?

Se le emorroidi sono piccole con qualche attenzione possono rientrare da sole, il trattamento più efficace resta l’utilizzo di una crema da banco contenente anestetico locale che tra l’altro lenirà il fastidio. Anche il rimedio più antico del mondo, un impacco di ghiaccio posizionato sull’area per alcuni minuti, sarà indispensabile per sgonfiare e ridurre il dolore.

Se l’emorroide esterna forma un coagulo di sangue invece il dolore può essere insopportabile, in questo caso probabilmente deve essere rimossa chirurgicamente. Se il coagulo è presente da poco tempo si possono tentare i trattamenti domiciliari più comuni e aspettare che passi da solo.

Emorroidi esterne: farmaci

Se le emorroidi producono solo un lieve disagio, il medico potrebbe suggerire creme, unguenti, supposte o assorbenti da banco. Questi prodotti contengono ingredienti come amamelide o idrocortisone e lidocaina, che possono alleviare temporaneamente il dolore e il prurito. Non usare una crema steroidea da banco per più di una settimana se non indicato dal medico perché può assottigliare la pelle.

Fonti

Foto di Gustavo Fring da Pexels

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