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Tecnica Elp per emorroidi: cos’è e come funziona

Tecnica Elp per emorroidi

Tecnica Elp per emorroidi

Si parla di prolasso emorroidario quando le emorroidi diventano gonfie e si riversano verso l’esterno dall’ano, una condizione che può essere molto dolorosa e debilitante. Una cura sicura ed efficace si chiama EndoLuminal Prolapsectomy / Prolassectomia endoluminale, Elp, nuova tecnica chirurgica indolore e rapida per risolvere il problema e riportare al suo posto anche il piano perineale disceso. Elp emorroidi, un’autentica svolta in chirurgia.

Tecnica Elp emorroidi centri in italia

Le emorroidi prolassate possono peggiorare in maniera esponenziale ostruendo i movimenti intestinali, se poi il sanguinamento diventa improvvisamente copioso, è il momento di contattare un centro specializzato che possa garantire assistenza e soprattutto una risoluzione definitiva del problema. Il primo passo è la ricerca di una buona struttura medica, possibilmente vicino casa. Navigando in rete la parola chiave da cercare, seguita dalla città o dalla regione, è, ad esempio, tecnica ELP emorroidi Toscana, ma anche Napoli, Milano, Roma, Alba, che conduce direttamente al sito di specialisti con i quali entrare in contatto compilando l’apposito form. L’appuntamento per definire la situazione nel dettaglio è quasi immediato: il paziente, qualsiasi sia lo stato della sua patologia, può lasciarsi alle spalle cure obsolete e poco efficaci perché anche in questo campo la chirurgia italiana offre soluzioni nuove e all’avanguardia.

Prolasso emorroidi: intervento

Le emorroidi interne, che si sviluppano appunto all’interno del retto, possono subire un prolasso e fuoriuscire dalla loro sede, anche le emorroidi esterne, quelle che si formano direttamente sull’ano, possono subire la stessa sorte. In entrambi i casi le emorroidi possono ridursi da sole con una terapia domiciliare ma nel caso questo non accada ci sono diverse procedure chirurgiche per affrontare il problema. Tra i trattamenti utilizzati ci sono:

  • Scleroterapia, il medico inietta nelle emorroidi sostanze chimiche che riducono i vasi sanguigni nel tessuto emorroidario.
  • Coagulazione, il medico utilizza un laser, una luce infrarossa o il calore per ridurre l’afflusso di sangue nelle emorroidi.
  • Trap emorroidaria, per rafforzare le pareti e ridurre il calibro dei vasi, viene iniettata una soluzione sclerosante non obliterativa a base di di salicilato di sodio in una quantità sufficiente per raggiungere le vene perforanti, seguendo una tecnica iniettiva tridimensionale. In questo modo, quindi, le vene non vengono occluse bensì rigenerate partendo dalle pareti dei vasi
  • Elp: Endo Luminal Prolapsectomy / Prolassectomia endoluminale
  • Thd: un approccio mini-invasivo e con sensibile riduzione del dolore post-operatorio.

Cos’è la tecnica ELP

Moderna, efficace e indolore, questa tecnica si rivela particolarmente semplice ma richiede competenza e manualità. Di cosa si tratta? Di una transezione del retto che impedisce definitivamente il reflusso delle vene emorroidarie, quindi della rimozione della mucosa in eccesso e infine della perfetta ricostruzione anatomica della parte per un ritorno alla vita quotidiana senza i disagi che il prolasso emorroidario comporta.

Si effettua in anestesia locale o generale superficiale, in un’ora di intervento ed un solo giorno di ricovero. Dal giorno dopo è già possibile riprendere le proprie attività senza ferite esterne da rimarginare ma solo suture interne che si riassorbono naturalmente.

Dopo l’intervento il dolore è minimo e si può riprendere subito la regolare ed agevole defecazione. Naturalmente qualche attenzione sarà dedicata alla dieta che deve essere in bianco e senza scorie per almeno 15-20 giorni, e così anche l’attività lavorativa e sportiva che deve essere moderata nelle prime due-tre settimane.

Si tratta dunque di una procedura innovativa e dalle dinamiche sicure e affidabili, che si adatta alle esigenze dei casi più gravi e di quelli in fase iniziale, anzi intervenire prima del prolasso vero e proprio assicura di non incorrere in un decorso più spiacevole e più lungo da curare.

Riferimenti bibliografici

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